Identità Contemporanea | Contemporary Identity

 

 

“Identità Contemporanea | Contemporary Identity” coinvolge la città di Potenza con 6 storie, legate all'identità della comunità cittadina, raccontate attraverso la piattaforma del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica, in questo 2019 arricchita dalla realtà aumentata. Le 6 postazioni 500x250 distribuite nella città, infatti, sono dotate di un contenuto multimediale messo in essere dalle immagini installate, tramite la App “LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica”. I 6 volti che occupano le 6 postazioni raccontano le loro storie, come cittadini-fruitori-attori. Essi narrano del “fare del bene” come risorsa essenziale della vita di ognuno.  Altre Due Storie sono dedicate al progetto scuola che consiste nella distribuzione nelle scuole della Basilicata di cartoline animate in realtà aumentata, un modo per cominciare un viaggio dalla propria casa verso l'Arte Pubblica nella città.

Il LAP coinvolge i fruitori con il suo forte impatto psicologico, invitandoli ad aprirsi al dialogo con il racconto della propria identità personale; esso, pertanto, vuol mettere in moto nei cittadini una nuova apertura mentale, un nuovo atteggiamento di comunicazione in primis con l’opera d’arte, ma sostanzialmente con se stessi e con la comunità tutta.

 Durante il 2019, anno nel quale le opere rimangono installate nella città, il LAP continuerà a intervistare i giovani sul concetto del “fare del bene”, così da implementare continuamente la realtà aumentata.

Il giorno 5 gennaio 2019 si è tenuto, nell’Atrio delle Scale Mobili di via Armellini a Potenza, l’opening della nuova esposizione urbana del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica, con l’opera “Identità Contemporanea | Contemporary Identity” di Elisa Laraia, a cura di Eleonora Frattarolo, opera pensata per le celebrazioni di San Gerardo 900, patrocinata dal Comune di Potenza, dalla Regione Basilicata, dall’Arcidiocesi di Potenza, Muro Lucano e Marsiconuovo - San Gerardo 1119-2019 - Nono Centenario.  Nell’Atrio delle Scale Mobili di via Armellini è stata installata la prima delle 6 immagini dell’opera “Identità Contemporanea | Contemporary Identity”, corredata di un pannello su cui è riportato il concept insieme a riferimenti ai partners. 

Hanno partecipato Dario De Luca, Sindaco della città di Potenza, Roberto Falotico, Assessore alla Cultura Comune di Potenza, Don Dino Lasalvia, Delegato per l’Arcidiocesi di Potenza alle Celebrazioni del Nono Centenario di San Gerardo, Elisa Laraia, Ideatrice del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica, i partners del LAP Margerita Giacummo per Vetrotecnica in Arte, Luigi Fontana per FL Reatail, Maria Rosaria Falco per Falcar. L’opening dell’opera di Elisa Laraia rappresenta il primo evento per le celebrazioni del Nono Centenario di San Gerardo. Laraia ha descritto le caratteristiche della nuova esposizione permanente, che punta sui giovani, dialogando con loro sul “fare del bene”, utilizzando la realtà aumentata. Le 6 postazioni 500x250 distribuite nella città, infatti, sono dotate di un contenuto multimediale messo in essere dalle immagini installate, tramite la App “LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica”, puntando il cellulare su ciascuno dei 6 volti che occupano le 6 postazioni, sarà possibile vedere i video in cui ciascuno narra del “fare del bene” come risorsa essenziale della vita di ognuno.

“A 10 anni dalla prima esposizione permanente a Potenza, - ha detto Elisa Laraia - il LAP rinnova il suo concept di fondo: “Lavorare  per le Comunità con le Comunità. La presenza di tanti amici ed estimatori a questo opening dimostra ancora una volta come il LAP rappresenti per la città un luogo identitario. I cittadini-attori-fruitori parlano delle loro esperienze di vita, esprimendo ciascuno il senso del proprio agire nella e per la comunità cittadina. Fondamentale la collaborazione con Don Dino Lasalvia nell’evoluzione ideativa dell’opera, così come fondamentale la fiducia dei partners che hanno sostenuto il progetto. “Identità Contemporanea | Contemporary Identity” coinvolge la città di Potenza con 6 storie, legate all'identità della comunità cittadina, raccontate attraverso la piattaforma del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica, in questo 2019 arricchita dalla realtà aumentata. Le 6 postazioni 500x250 distribuite nella città, infatti, sono dotate di un contenuto multimediale messo in essere dalle immagini installate, tramite la App “LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica”. I 6 volti che occupano le 6 postazioni raccontano le loro storie, come cittadini-fruitori-attori. Essi narrano del “fare del bene” come risorsa essenziale della vita di ognuno. Il LAP coinvolge i fruitori con il suo forte impatto psicologico, invitandoli ad aprirsi al dialogo con il racconto della propria identità personale; esso, pertanto, vuol mettere in moto nei cittadini una nuova apertura mentale, un nuovo atteggiamento di comunicazione in primis con l’opera d’arte, ma sostanzialmente con se stessi e con la comunità tutta. Durante il 2019, anno nel quale le opere rimangono installate nella città, - ha concluso Elisa Laraia - il LAP continuerà a intervistare i giovani sul concetto del “fare del bene”, così da implementare continuamente la realtà aumentata.”. L’Assessore Falotico ha sottolineato l’importanza dell’anno Gerardiano per la città di Potenza, anche e soprattutto nel riconoscersi comunità intorno a San Gerardo, poco noto ai Potentini nella sua identità di educatore. Don Dino Lasalvia ha ribadito la dimensione comunitaria dell’opera. “L’opera – ha affermato Don Lasalvia - è la sintesi dell’idea artistica di Elisa Laraia con la realtà del volontariato potentino e della vita concreta dei suoi cittadini, che, anche quando segnata da vicende tragiche, trova nella condivisione un rinnovato senso positivo della vita. Questo vogliono testimoniare Giusy Martino, Abbass Davies, Tiziana Angelucci, Maria Elena Bencivenga, Francesca Romaniello, Vincenzo Paradiso, che, abituati a “fare del bene” nel silenzio, hanno accettato di mettere a disposizione i loro volti e le loro storie per un ulteriore gesto di generosità verso la comunità cittadina.”. Il Sindaco De Luca ha sottolineato come l’artista Laraia abbia risposto con la sua opera a un’esigenza molto forte nel nostro tempo, un rinnovato senso di comunità. “La prevalenza dei social nella comunicazione – ha detto De Luca - ha provocato un degenerare dei rapporti personali, prevalgono, infatti, invidia e maldicenza, Elisa Laraia valorizza, invece, la tecnologia avanzata come via per diffondere messaggi positivi, fatti emergere dalla vita quotidiana, dove il bene, la banalità del bene, pare ricevere poca attenzione.”. I partners del LAP hanno motivato il loro sostegno finanziario al progetto con la piena condivisione dei valori che l’opera di Elisa Laraia vuol trasmettere, in particolare ai giovani, sottolineando, peraltro, l’importanza del destinare fondi all’arte contemporanea da parte delle realtà economiche attive in città. 

 

Scarica la App "LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica”, puntando il cellulare sulle immagini attiverai la Realtà Aumentata 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto Scuola

 

 

 

 

 

 

 

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