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Le Stazioni dell'Arte | Napoli

Bianco-Valente, REM, 2002, Installazione permanente alla stazione “Rione Alto” della metropolitana di Napoli, Lightbox, 550x190cm, Courtesy bianco-valente.com

L’amministrazione del Comune di Napoli dal 2001 offre hai suoi cittadini e ai visitatori della città la possibilità di entrare in contatto con l’arte contemporanea negli spazi pubblici della Metropolitana, con il coordinamento di Achille Bonito Oliva. Le stazioni già progettate da Architetti di fama internazionale: la stazione Università progettata dall’inconfondibile architetto e designer Karim Rashid,  la stazione Toledo progettata dell'architetto catalano Oscar Tusquets Blanca,  le stazioni di Piazza Dante e Museo progettate da Gae Aulenti,  le Stazioni Materdei e Salvator Rosa progettate dall'Atelier Mendini, la stazione Quattro giornate progettata dall’architetto Domenico Orlacchio,  la stazione Vanvitelli, progettata dall’architetto Michele Capobianco, le stazioni Augusto, Lala, Mergellina, Mostra progettate dallo Studio Protec oggi al loro interno contengono oltre 180 opere di 90 tra i più prestigiosi autori contemporanei, costituendo uno degli esempi più interessanti di museo decentrato e distribuito sull’intera area urbana, un museo che non è spazio chiuso, luogo di concentrazione delle opere d’arte, ma percorso espositivo aperto, per una fruizione dinamica dell'arte. Sicuramente la stazione dell’Università può essere sintesi del percorso che il progetto Le Stazioni dell’Arte conduce lungo tutto il sottosuolo di Napoli, infatti l’architetto designer Karim Rashid, si concentra su materiali e colori che toccano la sfera emozionale dei fruitori coinvolgendoli in un percorso che parla di futuro attraverso le parole “virtual”, “network”, “operativo”, “portatile”, “database”, “interfaccia”, “software” ma che non dimentica il passato pensiamo alle gigantografie di Dante Alighieri e Beatrice che simboleggiano il valore della cultura in senso assoluto e privo di tempo.

La stazione di Piazza Dante ospita le opere di Carlo Alfano, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Nicola De Maria. La stazione Museo ospita la napoletanità e diventa trait d'union tra l'antico e il contemporaneo. Sono infatti gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli a realizzare il calco dell’Ercole Farnese e della Testa di cavallo detta “Carafa”, mentre  percorrendo i corridoi in direzione del Museo Archeologico Nazionale, le fotografie in bianco e nero di Mimmo Jodice anticipano il viaggio nel mondo antico con Anamnesi e con le serie degli Atleti e delle Danzatrici, opere in cui il maestro napoletano si confronta con le celebri sculture provenienti dalla Villa dei Papiri di Ercolano, conservate nel vicino museo. Il corridoio che collega la stazione Museo alla stazione Cavour della Linea 2 ospita una selezione di opere di quattro artisti, di origine campana e di generazioni diverse, che sono tra i protagonisti della fotografia contemporanea: Luciano D’Alessandro,  Fabio Donato,  Antonio Biasucci, Raffaela Mariniello.

La stazione Mater Dei ospita le opere di Lucio Del Pezzo, Luigi Serafini, Sandro Chia, Ettore Spalletti. La rampa di scale che conduce ai piani inferiori della stazione Materdei è sormontata da un mosaico con rilievi in ceramica di Luigi Ontani, una grande distesa marina in cui “sguazzano” creature fantastiche, scugnizzi napoletani e un Pulcinella  con il volto dell’artista. Al piano binari, appena scesi dalle scale mobili, troviamo i raffinati disegni su pannelli in legno di Domenico Bianchi, mentre tutto il corridoio centrale è ricoperto dai coloratissimi Wall Drawings  di Sol LeWitt,  il padre della minimal art. Infine, entrambe le banchine sono arricchite dalle serigrafie colorate di Mathelda Balatresi, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Robert Gligorov, Denis Santachiara, Innocente e George Sowden.

Oltre alla stazione Salvator Rosa, anche l’area circostante ha beneficiato di una profonda riqualificazione valorizzando i palazzi circostanti, trasformandoli in opere d’arte, grazie all’intervento di artisti come Mimmo Rotella, Ernesto Tatafiore, Mimmo Paladino, Renato Barisani, Gianni Pisani, Augusto Perez, Lucio Del Pezzo, Nino Longobardi, Riccardo Dalisi, Alex Mocika, Ugo Marano, Raffaella Nappo, Enzo Cucchi, LuCa, Santolo De Luca, Quintino Scolavino, Natalino Zullo, Perino&Vele, Anna Sargenti.

Il percorso esterno è punteggiato dalle opere di alcuni tra i protagonisti dell’arte contemporanea: Renato Barisani, Augusto Perez, Lucio Del Pezzo, Nino Longobardi, Riccardo Dalisi, Alex Mocika, Ugo Marano. Raffaella Nappo, Enzo Cucchi, LuCa, Santolo De Luca, Quintino Scolavino, Natalino Zullo, Perino&Vele, Anna Sargenti, Renato Barisani, Lydia Cottone, Nino Longobardi, Sergio Fermariello, Baldo Diodato, Anna Sargenti, Umberto Manzo, Betty Bee,  Maurizio Cannavacciuolo, Marisa Albanese.La Stazione Vanvitelli ospita Giulio Paolini, Vettor Pisani, Gabriele Basilico , Olivo Barbieri, Mario Merz,Gilberto Zorio, Gregorio Botta, Isabella Ducrot. La stazione Rione Alto ospita David Tremlett, Giuseppe Zevola, Katharina Sieverding e l’opera Rem , i due light-box della coppia Bianco-Valente (Giovanna Bianco e Pino Valente), che sovrastano il viaggiatore dall’alto delle volte della galleria di accesso ai binari.

Le stazioni Augusto, Lala, Mergellina, e Mostra, progettate dallo Studio Protec, ospitano opere di Salvino Campos,Ousmane Ndiaye Dago, Monica Biancardi, Luca Campigotto,  Vincenzo Castella,  Nanni Balestrini, Luisa Rabbia, Franco Scognamiglio,  Botto&Bruno, Cristina Crespo, Carmine Rezzuti, Matteo Fraterno, Gabriele Basilico, Mario Sironi, Pino Musi, Gianni Pisani, Marisa Merz e Carla Accardi.

Il LAP vi invita a esplorare il sito dedicato alla Metropolitana di Napoli nella sezione Stazioni dell’Arte http://www.metro.na.it/

 

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