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LAP | Tour 2014 | Potenza 11 luglio

 

 

9 Luglio 2014 | ore 12:00 | Sala Dell’Arco | Comune di Potenza

 Conferenza Stampa di presentazione del progetto LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award

interverranno

Dario De Luca

Sindaco di Potenza

Elisa Laraia

Direttore Artistico LAP | Public Art Award

Presidente Associazione Art Factory Basilicata

Cinzia Marroccoli

Presidente Associazione Telefono Donna ONLUS Casa delle Donne Ester Scardaccione

Carmelo Perretta

Presidente Associazione Società intelligente

 

Durante la conferenza stampa verrà proiettato il Trailer dell’opera vincitrice del LAP | Public Art Award 2013 “l'esposizione del lenzuolo” di Mariangela Capossela e Liviana Davì.

 

“Lavoriamo in Basilicata per realizzare il progetto LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica che ha l’obiettivo di creare sul territorio dell’intera Regione Basilicata il primo e più grande Laboratorio permanente di Arte Pubblica a scala regionale in Italia. L'Arte Pubblica si costruisce negli spazi urbani con le Comunità per le Comunità.”

 

Elisa Laraia Direttore Artistico del LAP Public Art Award

 

L’Associazione Art Factory Basilicata in partnership con l’ Associazione Telefono Donna ONLUS Casa delle Donne Ester Scardaccione presenta i risultati dell’attività 2013 e della programmazione delle attività 2014 del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica.

 

Il LAP nasce per condividere gli obiettivi di conoscenza della nostra regione, rispondendo alle richieste che vengono dal Territorio. E’ per questo motivo che quest’anno nell’arco della sua programmazione nei Comuni di Potenza, Rionero in Vulture, Lauria, Muro Lucano, Matera, Calvello, Barile declinerà tre storie. Nel Comune di Rionero in Vulture il LAP narrerà il Progetto “Scopriamo la Basilicata” candidato al premio Porta la tua scuola nel 2019 dall’ Istituto Granata con il patrocinio del Comune; nel Comune di Lauria narrerà la Storica Battaglia di Lauria del 1806 realizzato per ISSBAM; a Potenza, Muro Lucano, Matera, Calvello e Barile verrà sviluppato il progetto “l’esposizione del lenzuolo” di Mariangela Capossela e Liviana Davì opera vincitrice del LAP | Public Art Award 2013.

 

La partnership con l’Associazione Telefono Donna ONLUS Casa delle Donne Ester Scardaccione ormai consolidata per un lavoro condiviso di 2 anni consentirà al LAP di rafforzare il suo valore sociale attraverso la divulgazione del messaggio contro la violenza sulle Donne.

Il Progetto LAP Laboratorio permanente di arte pubblica lavora sul coinvolgimento delle comunità della Basilicata per la creazione di uno storytelling, racconto corale delle tradizioni, dei segreti, dei bisogni della nostra Regione. I cittadini lucani sono i primi protagonisti di un’ azione artistica collettiva atta a produrre materiale di documentazione audiovisivo per la creazione dell’archivio etnoantropologico della Basilicata. Attraverso laboratori urbani, che coinvolgono di volta in volta le realtà operanti sul territorio, dalle Amministrazioni, alle Associazioni, alle scuole, all’intera comunità, si lavora nella dimensione attiva di coinvolgimento di un target di fruitori attori, uomini e donne, giovani e anziani, dai 7 ai 90 anni ed oltre, con una forte attenzione dei soggetti svantaggiati come le donne che hanno subito violenza e i disabili.

Il giorno 11 Luglio nella Piazza Matteotti a Potenza alle ore 18:00 si terranno i Laboratori urbani che quest'anno declineranno il progetto "l'esposizione del lenzuolo" di Maria Angela Capossela e Liviana Davi'. Partendo dalla consapevolezza storica della tradizione dell’esposizione del lenzuolo dopo la prima notte di nozze, sino adindagare il legame profondo degli abitanti con il territorio, i laboratori urbani produrranno video-interviste, che verranno utilizzate nella programmazione degli Urban Screen del LAP sul territorio della Basilicata.

Alle ore 19:30 seguirà la Performance Collettiva“l’esposizione del Lenzuolo” che prevede il coinvolgimento di donne alle quali chiediamo di portare con sé delle lenzuola, che verranno disposte in cerchio nella piazza e sulle quali i partecipanti dall’interno del cerchio lanceranno in sequenza con un gesto liberatorio il colore a tempera che varierà su tutte le cromie escluso il rosso.

Il giorno 18 Luglio dalle ore 18:00 la performance collettiva avrà come protagoniste le Donne di Rione Lucania a Potenza con la collaborazione dell’ Associazione Società Intelligente.

Durante gli eventi è prevista un’ azione di crowdfunding dell’Associazione Art Factory Basilicata per il sostegno del progetto.

 

 “l’esposizione del lenzuolo” di Maria Angela Capossela & Liviana Davì

 

L’opera di arte pubblica L’esposizione del Lenzuolo è un progetto collettivo articolato in diverse fasi. Il punto di partenza è la rivisitazione di un’antica tradizione legata alla verginità femminile, quella di esporre il lenzuolo macchiato di sangue fuori dalla casa degli sposi, l’indomani delle nozze. La tradizione è da tempo in disuso ma rimane ancora ben viva nell’immaginario e nella memoria dell’Italia del Sud.  L’opera intende raccogliere le donne intorno ad un’usanza perpetuata per secoli per sovvertirne il significato e rovesciare la posizione femminile, riattribuendole uno spazio creativo in seno alla comunità e restituendole la voce e il gesto. L’esposizione del Lenzuolo è stato realizzato per la prima volta a Calitri (AV) nell'agosto 2013, in occasione di un festival sul matrimonio, lo Sponzfest. La popolazione femminile ha partecipato all'organizzazione delle performance necessarie alla colorazione di 400 lenzuola e alla loro successiva installazione nella parte più antica del paese. L'azione pubblica ha trasformato in rito festivo e creativo l'aspetto umiliante che balza agli occhi ad una rilettura attuale della tradizione che, pur a distanza di tempo, continua ad impregnare l’immaginario di giovani e anziani. La storia del lenzuolo, così come ci è stata tramandata, non era una vera storia, solo un racconto di poche frasi che non spiegava ma generava immagini fantasmagoriche sulla prima notte di nozze e sulla fine della verginità. Giunte alla fine della catena di trasmissione memoriale quel che resta di tutto ciò è il carattere macabro dell'associazione tra rottura dell'imene e rottura dell'intimità e il desiderio di riscattare tante voci silenti. L’assenza di racconto intorno all’usanza del lenzuolo ci ha spinte ad incontrare le donne più anziane per raccogliere testimonianze e ad invitarle ad un gesto liberatorio e iconoclasta da realizzare insieme in piazza. In piazza perché si tratta del luogo pubblico per eccellenza, nel quale storicamente le donne hanno avuto così poca visibilità. Durante la performance pubblica le donne entrano in scena come soggetti attivi e col loro corpo danno vita ad un  rituale collettivo inconsueto che rovescia la tradizione. La performance è allora il momento liberatorio per sovvertire le posizioni sociali e per trasformare il  significato della macchia. Le abitanti diventano così artiste per un momento, per divertirsi, come gli artisti americani che hanno consacrato la gestualità nell’arte contemporanea mentre loro si schienavano sui campi. In questa particolare action painting collettiva si realizza un gesto iconoclasta paradossale. Esso infatti non distrugge la tradizione che per quanto si voglia umiliante è parte dell'identità, anzi, la riporta alla luce mettendone in mostra però un'altra versione in cui la macchia diviene il segno di un gesto attivo e ricreativo. Ricreativo è da intendere nel senso di creare altro, di ri-crearsi come donne ma anche e soprattutto nel senso di divertirsi e di provar piacere secondo il senso che il termine ha nel dialetto (addicriarsi, divertirsi).

 

Contatti

Ufficio stampa Art Factory Basilicata

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C.so Garibaldi, 18
85100 - Potenza

+39 338 95 99 361

 

 

 

 

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