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Sublime Bother - Calvello

 

Senza alcuna antitesi, fastidio e sublime si fondono insieme in un ritratto di bellezza dinamica. Al di là del disordine organizzato e in perfetta armonia dissonante, disturbi sfocati giocano tra casualità e il desiderio di essere sotto i riflettori come veli seducenti sul corpo affascinante della Basilicata. In pochi istanti, la volontà dello scatto è sostituito dall’ osservatore con una profonda analisi sul minuto e l'accurata scelta del momento perfetto, trasformando la fotografia in uno specchio allegorico che riflette la curiosità dell'osservatore sull'immagine. Il progetto prevede la realizzazione di cartoline che verranno messe in seguito nelle edicole e tabacchi in Basilicata.

Il fastidio sublime (Sublime Bother) delle immagini presentate, riassume nel titolo stesso il concetto intenso di un lavoro dettagliato e di una ricerca approfondita sulla percezione dell’immagine stessa che l’osservatore andrà ad elaborare. Così, il disturbo, la presunta seccatura di un soggetto usualmente indesiderato, diventa protagonista indiscusso dell’opera stessa; aggiungendo alla stessa il sublime interesse nello scoprire l’intenzione dello scatto volontario, il luogo nascosto e la meraviglia celata che ogni osservatore attribuirà all’intera opera o al dubbio di aggiudicarla a uno dei due soggetti in ipotizzato conflitto.

A questa opera, intesa più come premessa, seguiranno una serie di riproduzioni analoghe in formato cartolina, destinate alla vendita nelle edicole e nei maggiori punti di interesse turistico della città, coinvolgendo sia un interesse artistico che popolare ; rispettando altresì l’obiettivo di realizzare arte pubblica attraverso l’usanza. Parte del ricavato delle cartoline verrà devoluto ad associazioni di impulso artistico individuate sul territorio.

Si cercherà di individuare, in ogni città visitata e fotografata, associazioni che possano agevolare il progetto nella scelta dei punti di maggior distribuzione delle cartoline usufruendo poi del ricavato per la realizzazione di eventi artistico-culturali. La scelta della cartolina materializzata dall'opera, si propone, nello stesso momento, sia come elemento d'arte pubblica che intima; cancellando la linea che divide chi la invia e chi la riceve.

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